Mentre il papa, con suppongo una dozzina di ermellini sopra la testa, ci ricorda la sacralità della vita che Dio ci ha donato, io sto discutendo allegramente con mia madre che in preda ad un delirio ossessivo compulsivo o forse alla sua fase maniacale di disturbo bipolare cronico si è messa in testa di dover risolvere tutti i problemi della nostra vita in quella mezz’ora che va dall’ una all’una e mezza, mezz’ora che come tutti sappiamo andrebbe dedicata esclusivamente al riposino pomeridiano sul divano, interotto solo dalla visione dei simpson. Invece lei, dopo aver risolto il problema del freddo cronico ( accendendo il camino ), del cane affamato ( svuotando il suo piatto di pasta sopra il piatto vuoto dell’animale viziato ), della cucina incasinata ( gettando tutte le cose mie e di mia sorella fuori nel cortile ) ha voluto anche discutere del presunto adulterio di mio padre, della pigrizia di mia sorella, del mio taglio di capelli, dei miei punti neri, del mio ateismo, del fatto che a Natale durante il pranzone coi parenti sembrassi un drogato. A quel punto, per non rispondergli che, visto il tasso alcolico presente nel mio corpo, era già tanto che riuscissi ad essere ancora cosciente e in grado di parlare coi miei zii della mia situazione scolastica e delle aspirazioni per l’anno prossimo, me ne andai a gettarmi sopra il letto in camera, ascoltando il podcast di luttazzi mentre analizzavo come sono solito fare a intervalli regolari ormai da 3 giorni la superfice bianca del nano, in cerca di qualsiasi striscia, macchia o difetto. Nel frattempo, Bit Torrent andava avanti a scaricare le ultime 2 puntate di Weeds e altri episodi delle casalinghe disperate e di Prison Break, così tanto per non correre il rischio di non avere niente da fare.